Gaetano Quagliariello

Idee

Centrodestra, Quagliariello: Partito di coalizione su modello Repubblicani Usa - Molto ci unisce, diamoci regole confederative e programma comune

"La scissione del Pd è per noi suoi avversari un’opportunità. Per cogliere l'attimo, tuttavia, oltre a guardare al futuro il centrodestra farebbe bene a non dimenticare come la propria storia è iniziata". Lo scrive il senatore Gaetano Quagliariello, presidente di 'Idea', in un intervento sul Corriere della Sera di oggi.

"Nel 1994 - osserva - a una sinistra all'apparenza imbattibile fu contrapposta una coalizione ampia e inclusiva, che attorno a un baricentro liberal-popolare aggregava una Lega allora apertamente secessionista e un Msi non ancora passato per la svolta di Fiuggi. Oggi lo scenario è totalmente diverso: è cambiato il mondo, è cambiata l'Italia, è cambiato il centrodestra. E le vicende del Pd rendono assai improbabile l'approvazione di una legge elettorale basata sulle coalizioni. Al di là delle schermaglie tattiche, però, anche stavolta sui contenuti ciò che può unire il centrodestra è più di ciò che lo può dividere. E, alla luce di questa consapevolezza, credo che il momento storico richieda il coraggio di presentarci con un nuovo contenitore".

"Se non si possono fare coalizioni fra partiti - propone Quagliariello - la risposta giusta può essere un partito di coalizione sul modello del Partito Repubblicano americano, che unisca le diverse anime in un rapporto confederativo e sulla base di analisi non scontate sulle sfide del nostro tempo. Non aspettiamo oltre. Diamoci regole per assicurare un'ordinata vita interna senza rinunciare alla ricchezza delle rispettive identità. Elaboriamo un programma comune senza eludere i nodi più controversi e divisivi, che possiamo sciogliere anteponendo la visione all'ideologia. Troviamo tutti insieme il coraggio di prendere il largo.

"La costituzione di un nuovo soggetto, unitario e plurale al tempo stesso - scrive sul Corriere il leader di 'Idea' -, avrebbe il pregio di riunificare in chiave originale un'area il cui elettorato è spesso più coeso della classe politica che ambisce a rappresentarlo; di rispondere alla disgregazione della sinistra con un'aggregazione senza precedenti; di rendere il centrodestra l'unico schieramento potenzialmente in grado di conquistare il premio di maggioranza. Non sarebbe scontato riuscirci, ma certamente - conclude - un atto di coraggio ci renderebbe protagonisti della competizione".